Il rito del Barbecue
E con l’arrivo della tanto agognata bella stagione, delle placide e calde serate estive, della gioia e della leggerezza dello stare in compagnia, sotto un cielo ridente e spensierato, arriva anche “lui”: il rito del9 Barbecue, massimo comune divisore che le accorpa e fonde insieme, armonicamente. Mentre srotolo la mia curiosità lungo la tavolata dell’antropologia alimentare, scopro che le origini del termine sono avvolte in una “fumosa” e controversa coltre di mistero. Non poteva che essere così!
Curiosità antropologica
La prima ipotesi ci porta indietro al periodo delle esplorazioni spagnole nei Caraibi, e nello specifico alle tribù indiane dei Taino, e alla tecnica di cottura delle carni da loro utilizzata. Il tutto era incentrato sull’uso di una graticola di legna, sospesa sopra uno spesso strato di braci.
Questa metodica consentiva loro di tenere il cibo lontano dal suolo (e quindi da possibili contaminazioni di insetti o animali), mentre il fumo, derivante anche dalla lentezza con cui si consumano le braci e si cuoceva il cibo, favoriva la conservazione degli alimenti a lungo termine.
La pronuncia in lingua madre di queste graticole era “Barbacoa” e gli spagnoli, rientrati in Europa, diffusero questa tecnica culinaria, conservando pressoché inalterato il nome su tutto il continente, fino ad arrivare al 1733 quando, quasi per definizione, il termine venne usato per indicare “una riunione sociale all’aria aperta dedicata alla grigliatura della carne”.
Una seconda versione circa l’origine del nome ci riporta invece alle imprese degli esploratori francesi, compiute verso il Nuovo Mondo. Questi in tali circostanze, si sarebbero trovati a mangiare una capra intera, proprio cucinata su una griglia come quella già descritta, e raccontano di averla assaporata “de la barbe a la queue” (dalla barba alla coda) che, nella sua forma contratta, si pronuncia “barbecue”.
In questa sede certo a noi non interessa risolvere la dicotomia circa le origini del termine e quale ne sia la provenienza. Ciò di cui godiamo è la convivialità di questo rito di preparazione culinaria, che ci riporta alla sacralità originaria del procacciarsi e cucinare le carni, e di condividerle, consumandole in una atmosfera di piacere collettivo e di coesione amicale.
Tipologie di barbecue
Barbecue a gas, elettrici, in muratura prefabbricati; barbecue a legna, a carbonella o carbone; barbecue a pellet, senza fumo, da tavolo. Barbecue americani, portatili, da balcone. Partendo dalle strumentazioni più sofisticate, passando attraverso quelle rustiche, fino ad arrivare a quelle essenziali e pratiche, troveremo sicuramente il barbecue più congeniale alle nostre necessità ed esigenze.